approfondimenti
-
10 Vantaggi di fare yoga online
10 Vantaggi di fare yoga online: sarebbe preferibile praticare yoga in presenza; come insegnante ho poi constatato che in certi casi per alcun3 alliev3 fare yoga online era l’unico modo per coltivare la pratica. Ci sono dei vantaggi nella pratica yoga online (live). Eccone 10. (Yoga con Giusi) 10 Vantaggi di fare yoga online (di Giusi Montali) Premesso che sarebbe preferibile praticare yoga in presenza, ci sono tuttavia dei vantaggi nella pratica yoga online (live) e io stessa mi sono trovata come praticante, dopo un’iniziale scetticità, a constatarne i benefici. Come insegnante ho poi constatato che in certi casi per alcun3 alliev3 fare yoga online era l’unico modo…
-
Ostacoli: costanza e pratica dello Yoga
Ostacoli: costanza e pratica dello Yoga. Le pratiche ti chiedono di prendere consapevolezza del non essere in grado, e propongono, secondo un apprendistato rigoroso, di avere la fiducia nella possibilità di cambiamento. Capita di incontrare diversi ostacoli lungo la via (e capiterà ancora), molti non turbano e li si accetta convint3 che presto o tardi si dissolveranno. Altri sembrano talmente inscritti nel corpo e interiorizzati che angustiano e spesso ci si convince che non si dissolveranno mai e a volte si è tentat3 di dichiararsi sconfitt3. Poi giorno dopo giorno gli ostacoli lentamente si smussano sino ad attenuarsi e infine a dissolversi. E poi penso che poco importa se questi…
-
Respirare, ovvero del prendersi il proprio spazio
Respirare, ovvero del prendersi il proprio spazio: prendersi cura del proprio respiro significa prendere spazio, affermare di esserci, di avere delle esigenze, di possedere una voce; e da questo spazio di autoconsapevolezza è poi possibile andare incontro all’Altro. Porre attenzione al respiro ci richiede di rispondere costantemente a due domande: di cosa ho reale bisogno? Che cosa invece devo lasciare andare? Rispondere onestamente a queste domande ci permette di fare spazio all’interno di noi e attorno a noi. E fare spazio equivale a prendersi del tempo, a ridisegnare i propri confini e il proprio modo di abitare la vita. Respirare, ovvero del prendersi il proprio spazio (di Giusi Montali)…
-
Yoga e meditazione: Meditazione sulla forza degli elementi presenti nel corpo
Yoga e meditazione: Meditazione sulla forza degli elementi presenti nel corpo. Quella che segue è una meditazione perfetta da eseguire quando si è afflitt3, priv3 di forza, quando ci si sente schiacciat3 dagli imprevisti e dalle prove della vita. Yoga e meditazione: Meditazione sulla forza degli elementi presenti all’interno del corpo Questa meditazione ti ricorda che una grande forza risiede dentro di te perché i cinque elementi costituiscono il tuo stesso corpo e ti sostengono. Iniziamo. Assumi la posizione seduta che hai prescelto. Chiudi gli occhi; rilassa il viso; dischiudi le labbra; allunga e distendi la colonna vertebrale; apri il petto; ruota indietro e verso il basso le spalle;…
-
Addomesticare la paura – Yoga e vita quotidiana
Addomesticare la paura. Affrontare l’ignoto con compassione Impresse nel corpo ci sono storie e vicende che ci hanno segnato, ci sono traumi, incidenti e cadute. Vi è anche qualcosa di cui siamo meno consapevoli. E inifine vi è la paura. Come affrontarla?>>>>>>>>>>>>Cercare di non aggredirla; rendersi conto che esiste; provare compassione; non fermarsi ma esplorarla, passettino dopo passettino con ferma gentilezza; avvicinarci al punto in cui la paura scatta e stare, calmando mente, cuore e respiro, o almeno provarci. Verificare poi con obiettività e senza giudizio se la paura ha sempre lo stesso confine, oppure questo si è spostato un po’ più in là. (Yoga con Giusi) Addomesticare la…
-
Lo yoga è forse anarchico? Portare la consapevolezza nel corpo e abolire le gerarchie: riflessioni attorno a Donna Farhi e Colin Ward
Lo yoga è forse anarchico? Portare la consapevolezza nel corpo e abolire le gerarchie. Penso a quanto sono stata e sono impaziente; a quanto ho forzato in passato chiedendo al mio corpo azioni e movimenti che non era ancora in grado di fare. A lungo ho perseverato sulla strada della violenza e del non ascolto con la forza della mia ostinazione procurandomi traumi, infortuni, rallentamenti, afflizioni, difficili soste sul percorso e dolorosi ritorni indietro. E questo perché la mente tiranna non ascoltava i bisogni del corpo che implorava riposo e tregua. Lo yoga invece insegna che dobbiamo avere presso la coscienza i rappresentanti di ogni sistema corporeo e strato, e…
-
Le condizioni ideali per praticare Yoga e il rilassamento
PiccolLe condizioni ideali per praticare Yoga e il rilassamento. Non dobbiamo trovarci nelle condizioni ideali per praticare yoga, anzi. Possiamo imparare che mentre attorno a noi (e dentro di noi) tutto fa rumore, abbiamo un’oasi di pace, saggezza, amore, celata dentro di noi. E così scopriamo che in mezzo al turbinio, alle cose che non vanno come vorremmo, alle scelte che non siamo in grado di fare e agli obiettivi che ci paiono irraggiungibili, c’è un nucleo intatto in noi di quiete e serenità. Quel nucleo, se impariamo ad ascoltarlo e a prendercene cura, ci dà anche il coraggio di superare ostacoli e di essere ciò che siamo senza timore…
-
Praticare yoga e ritrovare il modo di riunire ciò che un tempo era unito
Praticare yoga, tornare all’origine e ritrovare il modo di riunire ciò che un tempo era unito. Le parole dell3 maestr3 vanno ascoltate e custodite. Ma è solo quando – attraverso la nostra personale esperienza – scopriamo autonomamente ciò che le loro parole ci volevano illustrare che acquisiamo un tesoro di inestimabile valore. L3 maestr3 indicano la via e la direzione, ci donano un metodo e degli strumenti. Ma la strada, la conoscenza e la saggezza devono essere conquistate da noi con il nostro sforzo, la nostra dedizione e il nostro percorso, il quale può essere anche tortuoso. (Yoga con Giusi) Praticare yoga e ritrovare il modo di riunire ciò…
-
Timore del giudizio e pratica yogica: elogio dell’imperfezione
Timore del giudizio e pratica yogica: elogio dell’imperfezione. L’ultima cosa che dobbiamo fare è giudicarci e giudicare la nostra pratica; si deve invece realizzare dove si è e lavorare su quello, prendere atto delle imperfezioni, accettarle e con pazienza limare e vedere che cosa possiamo farne di questo nostro corpo, di questo nostro cuore e di questa nostra mente. (Yoga con Giusi) Elogio dell’imperfezione (di Giusi Montali) Il dissidio tra volere fare una cosa che ci dà piacere e non farla perché si teme il giudizio degli altri e il nostro – dal momento che sappiamo anticipatamente che i risultati saranno scarsi o poco proficui – è immobilizzante e…














