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Tristhana, le tre dimore dell’Ashtanga Vinyasa Yoga
Tristhana, ovvero le tre dimore dell’ashtanga vinyasa yoga, è un concetto chiave della pratica. Attraverso gli asana e i bandha, il pranayama e il drishti unifichiamo corpo, mente e respiro e la pratica diviene più consapevole e profonda. Si attiva così il processo per apprendere a divenire sempre più sé stess3 e aderire al proprio centro. Tristhana, le tre dimore dell’Ashtanga Vinyasa Yoga (di Giusi Montali) Qualche settimana fa ho tenuto a Manifattura Olistica una lezione speciale dedicata all’Ashtanga Vinyasa Yoga, durante la quale ho fornito alcune indicazioni precise sull’esecuzione degli asana, ho rivisto insieme all3 praticanti i vinyasa (il movimento collegato al respiro) e l’ordine esatto della sequenza. Il…
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Il viaggio fuori, il viaggio dentro. Ripensare il modo di praticare e insegnare yoga
Un viaggio fisico, geografico, ma anche interiore, nato dal mettere insieme due spinte: attuare la mia rivoluzione solare mirata (RSM) ed esaudire il desiderio di praticare sotto la guida di Mark Robberds. Un viaggio che sancisce l’esigenza di esplorare un diverso approccio all’Ashtanga, integrarlo con altri tipi di yoga, la meditazione e il pranayama. Percorso non immediato, nel quale ho proceduto a tentoni. Come unica guida la mia voce interiore. Il viaggio fuori, il viaggio dentro. Ripensare il modo di praticare e insegnare yoga (di Giusi Montali) Il viaggio interiore È stato un viaggio fisico, geografico, ma anche interiore. Come viaggio interiore mi piace pensare che sia cominciato il primo…
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Lo yoga come viaggio. Camminare a fianco della paura
Non farsi limitare dalla paura ma utilizzarla come forza propulsiva. Lo yoga come ascolto delle proprie paure, tra accettazione e cambiamento. Lo yoga come viaggio. Camminare a fianco della paura (di Giusi Montali) Prendi la tua paura, camminale al fianco, fai che non sia un muro, ma un vento che ti spinge avanti. Torno da questo viaggio come se fossero passati mesi, non tre settimane. Torno cresciuta, torno diversa, torno più forte, torno più consapevole, torno più io. Torno con la consapevolezza che la paura deve essere un vento dietro di sé che spinge ad avanzare, non un muro che limita le azioni e preclude la vista. E ho la…
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Cronaca di un viaggio a Bali e Singapore. Lo yoga come stile di vita
Viaggiare a Bali e Singapore è prima di tutto la realizzazione di un percorso, un affrontare le proprie paure e rivedere la visione propria visione di sé. È stare nel dubbio, mettersi alla prova, scoprire di essere in grado non solo di andare dall’altra parte del mondo, ma di fare un viaggio interiore, un provare cosa tiene di sé, della propria struttura caratteriale, una volta che si incontra l’altro e l’altrove. Questo viaggio è anche un percorso di guarigione, un prendersi cura della propria ferita, ascoltandola, rispettandola, attraversandone il dolore. Cronacaca di un viaggio a Bali e Singapore. Lo yoga come stile di vita (di Giusi Montali) Prime riflessioni a…
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Addomesticare la paura – Yoga e vita quotidiana
Addomesticare la paura. Affrontare l’ignoto con compassione Impresse nel corpo ci sono storie e vicende che ci hanno segnato, ci sono traumi, incidenti e cadute. Vi è anche qualcosa di cui siamo meno consapevoli. E inifine vi è la paura. Come affrontarla?>>>>>>>>>>>>Cercare di non aggredirla; rendersi conto che esiste; provare compassione; non fermarsi ma esplorarla, passettino dopo passettino con ferma gentilezza; avvicinarci al punto in cui la paura scatta e stare, calmando mente, cuore e respiro, o almeno provarci. Verificare poi con obiettività e senza giudizio se la paura ha sempre lo stesso confine, oppure questo si è spostato un po’ più in là. (Yoga con Giusi) Addomesticare la…
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Le condizioni ideali per praticare Yoga e il rilassamento
PiccolLe condizioni ideali per praticare Yoga e il rilassamento. Non dobbiamo trovarci nelle condizioni ideali per praticare yoga, anzi. Possiamo imparare che mentre attorno a noi (e dentro di noi) tutto fa rumore, abbiamo un’oasi di pace, saggezza, amore, celata dentro di noi. E così scopriamo che in mezzo al turbinio, alle cose che non vanno come vorremmo, alle scelte che non siamo in grado di fare e agli obiettivi che ci paiono irraggiungibili, c’è un nucleo intatto in noi di quiete e serenità. Quel nucleo, se impariamo ad ascoltarlo e a prendercene cura, ci dà anche il coraggio di superare ostacoli e di essere ciò che siamo senza timore…
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Timore del giudizio e pratica yogica: elogio dell’imperfezione
Timore del giudizio e pratica yogica: elogio dell’imperfezione. L’ultima cosa che dobbiamo fare è giudicarci e giudicare la nostra pratica; si deve invece realizzare dove si è e lavorare su quello, prendere atto delle imperfezioni, accettarle e con pazienza limare e vedere che cosa possiamo farne di questo nostro corpo, di questo nostro cuore e di questa nostra mente. (Yoga con Giusi) Elogio dell’imperfezione (di Giusi Montali) Il dissidio tra volere fare una cosa che ci dà piacere e non farla perché si teme il giudizio degli altri e il nostro – dal momento che sappiamo anticipatamente che i risultati saranno scarsi o poco proficui – è immobilizzante e…








